SAFETY-I E SAFETY-II

SAFETY I E SAFETY II, Erik Hollnagel

La differenza tra il Lavoro-Come-Fatto e il Lavoro-Come-Immaginato non è una minaccia per la sicurezza, ma una risorsa.

Il lavoro effettivamente svolto non è mai uguale al lavoro che è immaginato dai progettisti e dai manager. La concezione tradizionale della sicurezza vede la differenza tra Lavoro-Come-Fatto (LCF) e Lavoro-Come-Immaginato (LCI) come un problema avverso. L’assunto implicito è che la sicurezza dipende dalla imposizione della corrispondenza LCF=LCI. L’assunto dell’assunto è che il Lavoro-Come-Immaginato sia stato “immaginato bene” e che se il Lavoro-Come-Fatto non vi corrisponde, questo accade per cause, come, a esempio, l’opportunismo degli operatori, il deficit di motivazione, l’insufficiente formazione. Come si vede, si tratta di cause che non mettono in discussione la validità dell’assunto di base: la sicurezza dipende dall’uguaglianza LCF=LCI.

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